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La School of management del Politecnico di Milano indica i comportamenti delle Pmi di fronte alla recessione.
Come ci si comporta di fronte alla crisi? Si pensa solo a tagliare i costi aspettando che passi la piena o invece si gioca d'attacco? Un po' di tutto questo stando all'analisi della School of management del Politecnico di Milano. Gli esperti dell'ateneo milanese hanno infatti messo a fuoco cinque strade adottate dalle aziende italiane per fronteggiare la recessione.
- Fare shopping in saldo. Alcune Pmi stanno sfruttando interessanti opportunità di acquisizione di altre imprese, magari in difficoltà finanziaria, ma con un chiaro "potenziale" di sviluppo futuro.
- Approfittarne per fare le pulizie straordinarie... senza distruggere la casa. Alcune imprese hanno compreso che è un buon momento per "fare pulizia" con specifico riferimento ad alcuni "angoli" nei quali si sono accumulate inefficienze nel corso degli anni. Nell'attività di ristrutturazione è importante non tagliare risorse rilevanti che potrebbero minare la capacità competitiva di lungo periodo dell'impresa.
- Usare il "satellitare" e non navigare a vista. In alcuni casi, le imprese stanno cercando di sviluppare e di migliorare le capacità di analisi e di controllo dell'andamento dell'impresa e di pianificazione per il futuro. Tali capacità, spesso poco presenti nella cultura imprenditoriale delle PMI italiane, sono fondamentali soprattutto in periodi di crisi, per evitare di "andare alla deriva".
- Aguzzare l'ingegno per innovare. Alcune imprese operanti in settori in crisi hanno saputo innovare i propri prodotti o i servizi collaterali, con l'obiettivo di focalizzare l'attenzione su segmenti di mercato meno soggetti alla crisi.
- Crearsi "scorte di sicurezza". Alcune imprese hanno saputo creare, prima del periodo di crisi, scorte finanziarie da utilizzare nel transitorio, anche per operazioni straordinarie.
Fonte: LineaEdp.it
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